Doctorat Cultures juridiques européennes
Doktorat Europäischen Rechtskulturen
Doctorate European legal cultures
Dottorato Culture giuridiche europee
Commission européenne
EHESS Max-Planck-Gesellschaft London School of Economics Istituto Italiano di Scienze Umane

 Primo concorso (versione in italiano)

L'Ecole des Hautes Etudes en Science Sociales di Parigi (Centre d'Etude des Normes Juridiques), l'Université de Paris X Nanterre, la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze (Dipartimento di Teoria e Storia del Diritto), la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Autonòma di Barcellona, si associano al fine di organizzare insieme un ciclo di tre anni di studi di dottorato dal titolo “Dottorato europeo di storia comparata, di teoria e di antropologia del diritto dei paesi europei (Comparative history, theory and anthropology of European legal cultures)”. Questo ciclo, finanziato da borse dell'ufficio per la formazione Marie Curie della Commissione europea, è aperto a studenti selezionati sulla base di un dossier e considerati idonei da una commissione scientifica comune alle cinque istituzioni consorziate. I corsi e il conferimento dei diplomi avranno luogo sul territorio europeo. Inoltre, una parte della ricerca potrà essere svolta presso la Robbins Collection dell'Università di Berkeley (California).
Questi cicli di studi riguardano la storia, la teoria e l'antropologia dei sistemi giuridici di formazione europea. Si tratta di superare il quadro, oggi troppo angusto e inefficace, delle culture giuridiche nazionali, e di comprendere come l'attuale posta in gioco sia rappresentata da sistemi giuridici influenzati dall'apporto congiunto di Stati, di burocrazie internazionali e di mercati. Si tratta altres di inscrivere la riflessione giuridica, senza rinunciare affatto alla sua rigorosa specificità, nell'orizzonte delle scienze umane, con l'obiettivo di formare ricercatori e pratici che avranno maturato l'esperienza non di una semplice comparazione esteriore, ma di una reale osmosi tra i modi di pensare propri della storia, dell'antropologia e della teoria del diritto, il tutto in un terreno multiculturale e all'interno delle lingue ufficiali delle istituizioni consorziate pui l'englese.
L'obiettivo è quello di offrire a dei giovani ricercatori gli strumenti adatti ad operare nel senso di una più efficace analisi delle contemporanee trasformazioni del diritto; ad aiutarli a decifrare queste, talora radicali, trasformazioni e ad integrarle, mediante l'interpretazione, in un linguaggio comune, ovvero in costruzioni concettuali già note ma reimpiegate, o addirittura convertite a nuovi usi. Questo anche nell'ottica di fornire loro i mezzi per rendersi conto del fatto che, pur nel loro tecnicismo, i saperi giuridici aprono la strada a una reale comprensione antropologica delle società occidentali in una prospettiva di lunga durata.

 
Istituzioni consorziate

1) Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Centre d'Etude des Normes Juridiques,
105 Bd Raspail, 75OO6 Paris. Tel. +33 (0)1-45.49.76.46;
Administration générale de l'établissement : 54 Bd Raspail, 75006 Paris, tel. +33 (0)1-49.54.25.25; ;
Phd Secretary Romain Zanolli
www.ehess.fr/centres/cenj/index.html
 
2) Université de Paris X Nanterre, Centre de Théorie du Droit,
200 avenue de la République, 92001 Nanterre-cedex, tel. +33 (0)1-40.97.59.86;
www.u-paris10.fr/edsjp
 
3) Università degli Studi di Firenze, Istitut di Studi Umanistici,
Piazza Indipendenza 9,  50129 Firenze ; tel+39.055.46.27.61; fax + 39. 055. 47.47.56;
www.isu.unifi.it/present.html
 
4) Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Santa Anna, Centro di Scienze Guiridiche e Sociali,
Via Carducci 40, 56127 Pisa. tel. +39 050. 88. 32. 83/ 373 ; fax: +39 050.88.32.10/5;
csgs.sssup.it
 
5) Universitat Autònoma de Barcelona, Departamento de Derecho Publico i Ciencias Historicojuridicas,
Edifici B, Campus de la UAB, 08193 Bellaterra (Cerdanyola del Vallès), Barcelona, Espana ;
tel. +43. 93 581 1027; fax: +43. 93. 581.20.65;
selene.uab.es/dep-derecho-publico/
 

Consiglio scientifico

 Il consiglio scientifico valuta i dossiers di candidatura e seleziona i borsisti. Stabilisce e adegua alle esigenze degli studenti il programma formativo. Si riunisce almeno una volta l'anno in presenza degli studenti per ascoltarne le relazioni sullo stato dei loro studi, per valutarne i progressi e consigliarli nella loro ricerca.
Il consiglio è composto dai docenti:
•    prof. Francesco Busnelli (Scuola Superiore Santa Anna, Pisa),
 
•    prof. Laurent Mayali (Law School dell'Università di California at Berkeley, Direttore della Robbins collection);
 
•    prof. Aldo Schiavone (Università degli studi di Firenze, direttore dell'Istituto di Studi Umanistici. Antichità Medioevo Rinascimento);
 
•    prof. Antonio Serrano Gonzalez (Università Autònoma di Barcellona, direttore del Dipartimento di storia del diritto);
 
•    prof. Yan Thomas (EHESS, direttore del Centre d'Etude des Normes Juridiques);
 
•    prof. Michel Troper (Université de Paris X Nanterre, direttore del DEA in Teoria del diritto).

Bando di concorso per l'ammissione alle borse di dottorato europeo di storia comparata, di teoria e di antropologia del diritto dei paesi europei
Questo bando comparirà sul nostro sito web e sul sito della Commissione europea a partire dal mese di marzo 2003.
Oggetto
1)      Conferimento di sedici borse di studio di dodici mesi ciascuna, per un ammontare mensile di 1200 euro (più cento euro al mese per le spese di trasferta), per la preparazione di una tesi di dottorato in tre anni.
Il pagamento di queste borse è scaglionato sui primi due anni: durante l'anno 2003-2004, cinque mesi durante i quali gli studenti dovranno seguire dei seminari in lingua francese a Parigi; durante l'anno 2004-2005, sette mesi durante i quali i borsisti seguiranno dei seminari a Firenze e Pisa in italiano (i due primi trimestri), e a Barcellona, in spagnolo (il terzo trimestre).
Alla fine del secondo anno, previa consultazione del consiglio scientifico, gli studenti ritenuti idonei e selezionati potranno beneficiare di un soggiorno di ricerca presso la Robbins collection dell'Università di California at Berkeley.
Al termine del loro terzo anno di studi (2006), gli studenti dovranno presentare e discutere una tesi di dottorato.
2)      base giuridica: Contrat nƒ HPMT-CT-2001-00319, stipulato tra la Comunità Europea e l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, e di cui si cita qui sotto il dispositivo principale:
“La Comunità Europea e l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales hanno convenuto, al fine di contribuire al miglioramento del potenziale umano di ricerca della Comunità, di svolgere delle attività nell'ambito del Dottorato dal titolo ´Ph. D in Comparative History, Theory and Anthropology of European Legal Culturesª, nel quadro del programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico ´Accrescere il potenziale umano di ricerca e la base di conoscenze sociologicheª secondo le sotto citate disposizioni:
Articolo primo:
1.      Il presente contratto ha per oggetto la realizzazione di progetti di formazione da parte di uno o più borsisti. Il numero dei mesi di borsa è precisato all'allegato I del contratto.
2.      A questo fine, il contraente si impegna verso la Comunità ad espletare in modo conveniente il o i progetti inerenti l'ambito di ricerca esposto all'allegato I, intitolato ´Ph. D in Comparative History, Theory and Anthropology of European Legal Culturesª.
3.      A tale riguardo, il contraente
a)      seleziona il o i borsisti indicati al paragrafo 1 del presente articolo, in funzione del numero dei mesi di borsa e conformemente agli obblighi dell'allegato II.
b)      conclude con ciascun borsista, previa conferma della selezione da parte della Commissione, un accordo conforme agli obblighi dell'allegato II.”

Condizioni di Ammissione
a)      Condizioni generali:
 i candidati devono essere cittadini di uno degli Stati della Comunità Europea, o di uno degli Stati associati (Bulgaria, Repubblica ceca, Repubblica di Cipro, Estonia, Ungheria, Islanda, Israele, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Malta, Norvegia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Confederazione elvetica)
i candidati dovranno avere un'età inferiore ai 35 anni al primo novembre 2003, data di inizio del loro cursus. Verrà, tuttavia, tenuto conto dei periodi di servizio militare o civile obbligatorio effettivamente prestati.
b)      Titoli universitari
I candidati dovranno essere almeno in possesso di un diploma universitario tale da permettere loro di iscriversi, in uno dei paesi della Comunità e associati, a una tesi di dottorato in giurisprudenza.
Al di là di questo titolo minimo, il Consiglio scientifico incaricato di reclutare i borsisti, darà la preferenza ai candidati che avranno conseguito, oltre a quella nel diritto, una formazione letteraria classica, o una formazione in scienze sociali, o in scienze politiche o in filosofia (ecc.)
c)      Conoscenza delle lingue
Dal momento che i seminari di dottorato si terranno rispettivamente in francese, in italiano e in spagnolo, il Consiglio scientifico terrà conto, fra gli altri criteri di valutazione, della conoscenza di queste lingue.
All'atto del reclutamento, è auspicabile una sufficiente padronanza della lingua del primo anno (francese) e di una delle due lingue del secondo anno (italiano o spagnolo).

Domanda di ammissione e modalità di reclutamento
-         Le domande di ammissione dovranno essere inviate in data anteriore al 31 agosto 2003 al coordinamento del dottorato, all'indirizzo elettronico il formulario d'iscrizione: Phd Secretary, Romain Zanolli (www.cenj.ehess.fr)
-         Il reclutamento viene fatto sulla base di un dossier. Il Consiglio scientifico valuterà e classificherà i dossiers secondo i criteri indicati qui sopra e precisati nel formulario di domanda. Il Consiglio si riserva eventualmente di convocare i candidati. In tal caso una parte delle spese di viaggio a Parigi sarà presa in carico sulla base di un rimborso forfettario.
-         I candidati selezionati dovranno siglare un accordo scritto con le istituzioni dalle quali saranno via via accolti (EHESS, Università di Firenze, Scuola Sant'Anna di Pisa, Università Autònoma di Barcellona).
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Organizzazione dell'attività formativa
-         I borsisti dovranno seguire, nelle varie istituzioni del dottorato europeo, i seminari di ricerca o i corsi che verranno loro proposti, secondo un calendario stabilito dal Consiglio scientifico (vedi Programma dei corsi e dei seminari)
-         La scelta dell'argomento di tesi, negli ambiti della storia, della teoria o dell'antropologia del diritto, deve essere concordata con un direttore di ricerca scelto fra gli insegnanti del dottorato. Questa scelta sarà compiuta entro limiti di tempo ragionevoli, prima del dicembre 2003. A questo proposito i borsisti dovranno prendere contatto molto tempestivamente con i docenti del dottorato, la lista dei quali può essere consultata su questo sito.
-         Al termine del primo anno accademico, il Consiglio scientifico si riunirà alla presenza degli studenti per ascoltarne le relazioni sullo stato di avanzamento dei loro lavori. I borsisti che non avranno manifestamente assolto i loro impegni formativi e di ricerca potranno non essere ammessi all'anno seguente ed essere esclusi dal progetto.
-         Alla fine del secondo anno accademico il Consiglio scientifico sceglierà i borsisti che potranno ottenere un soggiorno di ricerca presso la Robbins collection dell'Università di California at Berkeley.
-         I borsisti dovranno depositare il manoscritto della loro tesi al termine del terzo anno di dottorato, al più tardi nel mese di dicembre 2006. Dietro parere favorevole del direttore di ricerca, il Consiglio scientifico potrà eventualmente accordare una proroga, che comunque non sarà superiore ad un anno.
-         Oltre che ai seminari disciplinari in senso stretto, i docenti dedicheranno parte del loro tempo alla direzione individuale e collettiva dei lavori degli studenti.
-         La tesi sarà redatta in una delle lingue ufficiali delle università consorziate più l'inglese. Essa verrà discussa davanti a una commissione giudicante che riunirà docenti provenienti dalle diverse istituzioni consorziate nel dottorato.
-         Presso qualunque istituzione sia stata presentata, a questa tesi sarà riconosciuta piena validità dalle altre istituzioni.

Programma dei corsi e seminari
Durante i due primi anni sono previsti vari seminari. Potrà trattarsi di lezioni frontali, ma più ancora di esercitazioni propedeutiche alla ricerca sulla base di analisi di documenti e di dossiers. L'obiettivo sarà quello di approfondire, partendo da questioni specifiche ma comuni a tutti gli insegnamenti di uno stesso ciclo, le principali metodologie elaborate nelle tradizioni europee del diritto.
Ogni anno alcuni docenti del dottorato terranno un workshop interdisciplinare.
Primo anno: Parigi: EHESS e Université de Paris X (novembre 2003-marzo 2004)
A)    Tre insegnamenti obbligatori di 12 ore ciascuno (distribuite in sedute di due ore ciascuna) (36 ore complessive) da scegliere fra i cinque insegnamenti seguenti:
•    Introduzione alle fonti della tradizione dottrinaria dei sistemi giuridici europei (L. Mayali, EPHE quinta sezione e Robbins collection, e Y. Thomas, Centre d'Etude des Normes Juridiques)
•    Pratiche dell'interpretazione giuridica (O. Cayla, EHESS)
•    Diritto delle biotecnologie (Marie-Angèle Hermitte, CNRS-EHESS)
•    Diritto, scienze e tecniche nelle società industriali (F. Bellivier, Paris X)
•    Il corpo e il diritto nelle società contemporanee (M. Iacub, CNRS)
•    Teoria generale del diritto (Michel Troper, Paris X)
 
B)     Tre seminari opzionali di 12 ore ciascuno, da scegliere fra i seminari seguenti, in ragione di un seminario per materia (36 ore complessive)
a)      antropologia
•    Antropologia giuridica (A. Mahé, EHESS)
•    Religione e diritto in Europa (B. Johansen, EHESS)
b)      storia
•    Storia dei sistemi di credenze nell'Europa del Medioevo e del Rinascimento (A. Boureau, EHESS)
•    Storia della religione, del diritto e delle istituzioni medievali (J. Chiffoleau, EHESS)
•    Storia delle pratiche politiche e giuridiche nell'epoca dell'Ancien Régime (F. Schaub, EHESS)
c)      filosofia
•    La costituzione del soggetto nelle società contemporanee (XVIII-XX sec.) (M. Gauchet, EHESS)
•    Filosofia dell'azione (V. Descombes, EHESS)
•    Logica e ontologia degli oggetti sociali (F. Nef, EHESS)
d)      sociologia
•    Sociologia della produzione normativa nelle organizzazioni contemporanee (P. Napoli, EHESS)
•    Concezione del giusto e concezione della realtà sociale (A. Cotterau, EHESS)
•    Sociologia della cittadinanza (D. Schnapper, EHESS)
 
Secondo anno: Firenze-Pisa (novembre 2004-marzo 2005)
A)    Tre insegnamenti obbligatori di 12 ore ciascuno (distribuite in sedute di due ore ciascuna) (36 ore complessive) da scegliere fra i cinque insegnamenti seguenti:
•             Storia del pensiero giuridico romano (Aldo Schiavone, Università di Firenze)
•             Storia del pensiero giuridico medievale (Paolo Grossi, Università di Firenze)
•             Storia del pensiero giuridico moderno (Bernardo Sordi, Università di Firenze)
•             Storia dei sistemi giuridici moderni (Stefano Mannoni, Università di Firenze)
•             Teoria generale del diritto privato (Francesco Busnelli, Scuola Superiore S. Anna, Pisa)
 
B)     Tre seminari opzionali di 12 ore ciascuno, da scegliere fra i seminari seguenti, in ragione di un seminario per materia (36 ore complessive)
a)      Filosofia
•             Filosofia del diritto (Luigi Lombardi Vallauri, Università di Firenze)
•            Filosofia politica (Giuseppe Cambiano, Università di Torino)
b)      Storia
•             Storia delle istituzioni dell'antichità (Paolo Desideri, Università di Firenze)
•             Storia delle istituzioni medievali (Riccardo Fubini, Università di Firenze)
•             Storia delle istituzioni moderne (Corrado Vivanti, Università di Roma)
c)      Diritto comparato
•             Sistemi giuridici anglo-americani (Enzo Varano, Università di Firenze)
•             Sistemi giuridici europei (Anna de Vita, Università di Firenze)
d)      Storia del diritto
•             Elementi di diritto privato romano (Dario Mantovani, Università di Pavia)
•             Storia delle costituzioni moderne (Maurizio Fioravanti, Università di Firenze)
 
Secondo anno (prosecuzione): Barcellona: aprile-maggio 2005
A)    Due insegnamenti obbligatori di 12 ore ciascuno (distribuite in sedute di due ore ciascuna) (24 ore complessive):
•             Storia del diritto spagnolo moderno e contemporaneo
•             La cultura giuridica del XX sec.: l'esperienza iberica
B)     un seminario opzionale di 12 ore, distribuite in sedute di due ore ciascuna, da scegliere fra i seminari seguenti:
a)      Storia costituzionale comparata
•             Sistemi giuridici plurinazionali
•             Sistemi giuridici latinoamericani
b)      Antropologia
•             Magistratura e potere giudiziario
•             L'immagine del giurista nella cultura europea
 
I nomi dei docenti verranno precisati a partire dal mese di marzo 2003.

Dernière mise à jour le 14/08/2009
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